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domenica 15 novembre 2009

I partner del Master: Fondazione Liberal

Partner del Master MPA per la prima volta, la “Fondazione Liberal”, sottotitolo “L’incontro liberale tra laici e cattolici”, è il think tank diretto dall'on. Ferdinando Adornato.

Nel primo “comitato di indirizzo” della fondazione, che nasce nel lontano 1995 intorno al mensile "Liberal", si trovavano personaggi di primo piano della vita politica e imprenditoriale italiana. Tra gli imprenditori spiccano Diego Della Valle, Vittorio Merloni, Cesare Romiti e Marco Tronchetti Provera. Tra i politici troviamo il Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, accompagnato dall'ex segretario del PPI Mino Martinazzoli, l'ex senatore DS Franco Debenedetti, Sergio Romano, Rodolfo Brancoli, l'ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre e da Ferdinando Adornato stesso. E sorprende un po’ la presenza di , attualmente senatore eletto con i Democratici di Sinistra. Infine non mancano i giornalisti, ben rappresentati da Ernesto Galli della Loggia che si occupo’ attivamente della rivista "Liberal" fino al 1998.

La fondazione dispone anche di un “comitato scientifico”, che “funge da Consiglio d'indirizzo” della rivista bimestrale. La maggior parte dei nomi non ha bisogno di presentazioni. Tra i politici segnalati come membri del comitato ecco Domenico Fisichella, Franco Frattini, Marcello Pera, Giulio Tremonti, Antonio Martino, Antonio Marzano, Giuliano Urbani. E non mancano penne molto note del giornalismo italiano, quali Oscar Giannino, Paolo Guzzanti, lo storico tedesco Ernst Nolte, il direttore di Rai Storia Giovanni Minoli, Marcello Veneziani, Angelo Panebianco e Michael Novak.

La Fondazione ha seguito in questi anni il percorso politico di Ferdinando Adornato che - dopo l'esperienza quale presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati nella Legislatura 2001/2006 in quota Forza Italia - è infine approdato all'UDC nel 2008, con cui è stato rieletto alla Camera, dove oggi è membro della 3a Commissione (Affari esteri e comunitari). Sempre nel 2008, la rivista Liberal è diventata quotidiano.

martedì 10 novembre 2009

Consiglio Scientifico: prof. Francesco D'Onofrio

Una delle novità del Consilio Scientifico del Master MPA 2010 è l'ingresso del prof. Francesco D'Onofrio, già ministro della Repubblica, esponente dell'UDC. Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico (s.s.d. IUS/09) presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza", avvocato, inizia la sua carriera politica nelle file della Democrazia Cristiana. Viene eletto per la prima volta al Senato nella IX legislatura (1983). Nel 1987, 1992 e 1994, D'Onofrio viene invece eletto alla Camera dei deputati.
Entra a far parte del VII Governo Andreotti in qualità si Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In seguito alle dimissioni del ministro Antonio Maccanico, nel 1991 viene conferita a D'Onofrio anche la delega alle Riforme Istituzionali ed agli Affari Regionali.
In seguito allo scioglimento della DC, D'Onofrio approda nel CCD di Pierferdinando Casini e Clemente Mastella, che fa parte dello schieramento di centrodestra denominato Polo delle Libertà. È subito una personalità politica di spicco del "nuovo" partito, tanto che, nel 1994, dopo la vittoria del Polo alle elezioni politiche, il premier Silvio Berlusconi lo fa nominare Ministro della Pubblica Istruzione.
Nel 1996 D'Onofrio viene eletto al Senato ed è nominato capogruppo del CCD a Palazzo Madama. Fra il 2001 e il 2006 ricopre l’incarico di capo dei senatori del Biancofiore, gruppo parlamentare che vede uniti il CCD di Casini ed il CDU di Buttiglione e che darà vita ad un soggetto politico comune, l'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC).
Nel 2006 viene eletto senatore ed è capogruppo dell'UDC.
Nelle ultime tre legislature, D'Onofrio ha fatto parte di molteplici Commissioni parlamentari, permanenti e speciali, è stato segretario della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, membro della Commissione d’inchiesta sul fenomeno della mafia ed attualmente fa parte della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e della Commissione Giustizia.
È stato uno dei quattro esponenti della Casa delle Libertà (i saggi della CdL), con Pastore, Calderoli e Nania, che nell'estate del 2003 hanno scritto la riforma costituzionale approvata dal centrodestra, ma poi non confermata dal referendum costituzionale del 2006.
Oggi è Direttore Scientifico della Fondazione Liberal, partner del Master.