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lunedì 16 novembre 2009

I partner del Master: Fondazione Italianieuropei

La Fondazione Italianieuropei nasce il 6 febbraio 1998 per volere di un gruppo di personalità legate alla politica, tra le quali l'ex Presidente del Consiglio Massimo D'Alema. Ben presto la fondazione si allarga anche a numerose personalità del mondo dell'impresa e della cultura.
Nel 2001 nasce la rivista Italianieuropei, bimestrale edito dalla stessa fondazione che promuove la cultura riformista e affronta i principali temi della politica e dell'economia in chiave europeista. La rivista è diretta da Giuliano Amato (a capo dell'Advisory Board) e Massimo D'Alema. Il direttore responsabile è Massimo Bray. Nel giugno 2008 la fondazione viene affiancata dall'associazione ReD - Riformisti e Democratici per dare una struttura territoriale alla fondazione stessa.
Il 4 novembre 2008 nasce RED TV, la rete televisiva satellitare, nata dalla collaborazione della Fondazione Italianieuropei con Nessuno TV.
Gli scopi della fondazione sono molteplici:
  • Formazione europeista di nuovi dirigenti pubblici, della politica e dell'impresa;
  • Finanziamento della ricerca per l'innovazione della politica e dell'impresa italiana.
  • Farsi centro di dialogo tra politica, impresa e ricerca.
Solo in secondo tempo tra gli scopi della fondazione è nato quello della divulgazione, in particolare, della cultura riformista con la nascita della rivista omonima e della rete televisiva RED TV.

Fanno parte della fondazione, oltre al già citato Massimo D'Alema, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l'ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato, l'ex Ministro Vincenzo Visco, il filosofo Massimo Cacciari e la giornalista Miriam Mafai. Segretario generale della Fondazione è Andrea Peruzy.

I partner del Master: Fondazione Magna Carta

La Fondazione Magna Carta - costituita nel 2004 - si propone quale struttura capace di elaborare concreti progetti, autonomi dalla politica ufficiale, finalizzati alla modernizzazione del Paese sul modello degli esempi anglosassoni di think-tank. Magna Carta è una Fondazione dedicata alla ricerca e alla elaborazione di proposte di riforma in sei grandi aree tematiche: la riforma dello Stato, la politica estera, l’economia e il welfare, la biopolitica, l’educazione, la famiglia e l’integrazione e infine la ricerca e l’innovazione. Ha un comitato scientifico composto da eminenti personalità ed esperti riconosciuti è affidato il compito di elaborare testi e ipotesi di studio.  Il riferimento culturale della Fondazione è al liberalismo conservatore espresso dalla tradizione anglosassone.
L’attività della Fondazione Magna Carta si caratterizza con precisi riferimenti culturali e “valoriali” ma è aperta a tutti coloro che, proveniendo da aree diverse, senza rinunciare alla loro identità siano disponibili ad un confronto leale. L’apertura, prima ancora che una pratica politica, è per Magna Carta un’attitudine culturale, testimoniata dalla varietà e dalla ricchezza dei nomi che compongono i cinque comitati permanenti relativi alle aree tematiche, attorno alle quali si sviluppa una parte dell’attività della Fondazione.

Presidente d'onore di Magna Carta è il Senatore prof. Gaetano Quagliariello, presidente vicario dei snatori del PDL, mentre Segretario generale è il dott. Giuseppe Lanzillotta.

Organo della fondazione è il quotidiano online L'Occidentale.

domenica 15 novembre 2009

I partner del Master: Fondazione Formiche

Preceduta dalla rivista bimestrale Formiche, nata nell'ottobre 2004, la Fondazione Formiche venne costituita nel 2005 dopo le dimissioni dell'allora leader UDC Marco Follini , che per vararla radunò alcuni fedelissimi, tra i quali Alberto Brandani e Paolo Messa, al tempo capo ufficio stampa del partito, che con pochi altri versarono i 95 mila euro di dotazione iniziale. Con il passaggio al Pd di Follini il pensatoio ha però visto una serie di cambiamenti, e oggi è guidata da Paolo Messa e presieduta da Alberto Brandani. Nel Comitato Esecutivo della Fondazione siedono Roberto Arditti (direttore de Il Tempo), Renato d’Emmanuele, Michele Guerriero, Barbara Pontecorvo, l'on. Elvira Savino (PDL), Enrico Vitali.

Organo ufficiale della fondazione è sempre la rivista Formiche, nata come bimestrale e poi trasformato in mensile nel 2007, che “non riceve un contributo pubblico dallo Stato e ha sempre vantato un bilancio senza perdite”. Formiche è anche rivista semestrale in lingua inglese realizzata in Italia ma distribuita solo in abbonamento e solo all’estero. Formiche è, piú in generale, un progetto culturale ed editoriale che si è arricchito con una collana di libri (in collaborazione con Marsilio), una trasmissione televisiva (su web, satellite ed in chiaro) e interventi sui principali quotidiani italiani.

I partner del Master: Fondazione Liberal

Partner del Master MPA per la prima volta, la “Fondazione Liberal”, sottotitolo “L’incontro liberale tra laici e cattolici”, è il think tank diretto dall'on. Ferdinando Adornato.

Nel primo “comitato di indirizzo” della fondazione, che nasce nel lontano 1995 intorno al mensile "Liberal", si trovavano personaggi di primo piano della vita politica e imprenditoriale italiana. Tra gli imprenditori spiccano Diego Della Valle, Vittorio Merloni, Cesare Romiti e Marco Tronchetti Provera. Tra i politici troviamo il Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, accompagnato dall'ex segretario del PPI Mino Martinazzoli, l'ex senatore DS Franco Debenedetti, Sergio Romano, Rodolfo Brancoli, l'ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre e da Ferdinando Adornato stesso. E sorprende un po’ la presenza di , attualmente senatore eletto con i Democratici di Sinistra. Infine non mancano i giornalisti, ben rappresentati da Ernesto Galli della Loggia che si occupo’ attivamente della rivista "Liberal" fino al 1998.

La fondazione dispone anche di un “comitato scientifico”, che “funge da Consiglio d'indirizzo” della rivista bimestrale. La maggior parte dei nomi non ha bisogno di presentazioni. Tra i politici segnalati come membri del comitato ecco Domenico Fisichella, Franco Frattini, Marcello Pera, Giulio Tremonti, Antonio Martino, Antonio Marzano, Giuliano Urbani. E non mancano penne molto note del giornalismo italiano, quali Oscar Giannino, Paolo Guzzanti, lo storico tedesco Ernst Nolte, il direttore di Rai Storia Giovanni Minoli, Marcello Veneziani, Angelo Panebianco e Michael Novak.

La Fondazione ha seguito in questi anni il percorso politico di Ferdinando Adornato che - dopo l'esperienza quale presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati nella Legislatura 2001/2006 in quota Forza Italia - è infine approdato all'UDC nel 2008, con cui è stato rieletto alla Camera, dove oggi è membro della 3a Commissione (Affari esteri e comunitari). Sempre nel 2008, la rivista Liberal è diventata quotidiano.

I partner del Master: Associazione Il Chiostro


L'associazione Il Chiostro per la trasparenza delle lobbies è un’associazione che vuol promuovere la cultura, la pratica e la regolamentazione della trasparenza nella rappresentanza degli interessi.

La scelta del nome non deriva solo dall’etimologia della parola “lobby” alla sua vera origine nella lingua latina: “lobby” viene da “lobium”, che significa “chiostro”, un luogo che evoca qualcosa di più nobile della sala d’albergo o del corridoio. Si vuole anche indicare la necessità di impegnarci affinché l’attività lobbistica sia trattata col rispetto e la dignità che spetta a una professione seria e complessa.

In Italia il termine lobby è quasi sempre utilizzato con una connotazione negativa. A volte è sinonimo di poteri occulti, inafferrabili, pervasivi e ramificati che alterano il funzionamento del processo decisionale democratico. A volte è usato anche come sinonimo di corruzione. Quando non si sa a cosa attribuire mancate decisioni o decisioni sbagliate da parte dei pubblici poteri si ricorre a questa semplificazione: “è colpa delle lobby”. E’ una sorta di formula magica che tutto pretende di spiegare ma che spesso serve solo a sgravare chi la utilizza dalla fatica di andare a fondo dei problemi.

Il Chiostro vuole contribuire a modificare questo approccio semplicistico e manicheo al lobbismo, con quattro obbiettivi:
  1. diffondere i valori e la cultura del pluralismo e di una democrazia aperta al dialogo con chiunque abbia legittimi interessi da rappresentare ai pubblici decisori;
  2. delineare una precisa identità dell’attività di lobbying, distinguendola da altre con cui è tuttora confusa e a cui è impropriamente assimilata e diffonderne le caratteristiche peculiari nell’opinione pubblica
  3. ottenere una regolamentazione chiara, semplice e non viziata da pregiudizi
  4. contribuire a un’adeguata formazione professionale interdisciplinare e basata su solidi valori etici dei lobbisti.
Il Chiostro raccoglie:
   1. lobbisti associazioni e società di lobby che curano gli interessi di aziende private e pubbliche;
   2. lobbisti delle istituzioni che curano interessi delle varie articolazioni dello Stato;
   3. lobbisti che rappresentano interessi di associazioni, enti e organizzazioni che non hanno obiettivi di profitto economico;
   4. docenti, ricercatori e studiosi della tematica relativa all’attività di rappresentanza degli interessi.

Presidente del Chiostro è Giuseppe Mazzei, giornalista, responsabile relazioni istituzionali del Gruppo Allianz.

sabato 14 novembre 2009

I partner del Master: FB & Associati

"Per chi fa il nostro lavoro penso che sia di fondamentale importanza cercare di comprendere i cambiamenti, prima di tutto politici e istituzionali. Non sempre è facile. Noi ci proviamo.".

Inizia con queste parole il discorso di apertura dell’evento “10 anni di FB”, aperto da Fabio Bistoncini, per festeggiare i primi dieci anni di attività. Sono stati anni che hanno visto la trasformazione dello studio FB da una piccola struttura incentrata su due persone a un gruppo di professionisti assai più ampio e strutturato, anche con l’ingresso di nuovi partners. Tutto ciò ha comportato un aggiornamento costante, lo sviluppo di nuove competenze, di nuovi strumenti, in sostanza di nuove capacità. Dieci anni fa non esisteva sul mercato una struttura focalizzata esclusivamente nel lobbying e nel public affairs. Oggi lo studio FB & Associati - dopo aver cambiato nome da FB Comunicazione - si posiziona come uno dei leader nel mercato di riferimento.

Oltre al fondatore Fabio Bistoncini, sono partner di FB & Associati Paola Perotti e Vincenzo Aprile.

I partner del Master: Reti Spa

Reti Spa, società di lobbying e public affairs, rappresenta gli interessi dei propri Clienti in ambito politico ed istituzionale. Il servizio di lobby di Reti si declina in diverse attività:
  • Consolidamento del posizionamento del Cliente all’interno dei principali network in ambito economico e politico; 
  • Sviluppo delle relazioni one to one con i principali decision makers ed opinion leaders italiani e internazionali in ambito economico, politico e sociale;
  • Creazione di un network di consenso intorno sia al ruolo che il Cliente svolge nel proprio mercato sia a specifiche policy e progetti di interesse del Cliente;
  • Reti elabora ed implementa piani di lobby che integrano tools tradizionali ed on line al fine di massimizzare l’efficacia delle azioni di rappresentanza di interessi particolari e declinare le attività di lobby in modo coerente con le nuove forme di comunicazione.
Fondata nel 2000 da tre partner - Claudio Velardi, Antonio Napoli e Massimo Micucci, reduci dall'esperienza a Palazzo Chigi col Presidente del Consiglio Massimo D'Alema - Reti è diventata in pochi anni la società leader del settore, con un gruppo che espandendosi negli anni ha dato vita ad una serie di società sotto il cappello "Galassia Reti".

Oltre a Massimo Micucci - membro del Consiglio Scientifico del Master - da Reti sono intervenuti a lezione il responsabile dell'Ufficio Governance, Emanuele Calvario (su "Il monitoraggio istituzionale") e la responsabile della Corporate Image del gruppo, Maura Satta Flores (su "Il lobbying e l'evento").

I partner del Master: Open Gate Italia

Open Gate Italia è una società specializzata in attività di public affairs, regolamentazione e comunicazione strategica. L'esperienza dei suoi partners e consulenti si focalizza su:
Information & Communication Technology; Cinema & Media; Utilities (Energia, Infrastrutture, Trasporti); Sports Business; Associazioni di rappresentanza.
Basata su tre pilastri - public affairs, affari regolamentari e media - OGI sostiene aziende ed organizzazioni rappresentando i loro interessi in maniera esplicita e trasparente presso decision makers, media e istituzioni ad ogni livello.
Fondata da tre soci (Tullio Camiglieri, Laura Rovizzi e Franco Spicciariello) nel 2008, Open Gate Italia è attualmente la terza società italiana del settore per fatturato.

venerdì 13 novembre 2009

I partner del Master: Cattaneo, Zanetto & Co.

La Cattaneo, Zanetto & Co. è una delle società italiane leader nel settore lobbying e public affairs. Fondata da due "giovani" - ma con notevole esperienza politica e nel marketing - quali Alberto Cattaneo e Paolo Zanetto, la società è pian piano cresciuta fino a conquistarsi uno spazio importante nel mercato. Cattaneo e Zanetto sono anche autori dell'interessante volume "Fare lobby. Manuale di public affairs".

mercoledì 11 novembre 2009

Consiglio Scientifico: dott. Andrea Peruzy

Segretario Generale della Fondazione Italianieuropei, Andrea Peruzy è membro del Consiglio Scientifico del Master MPA.

Nato a Roma il 7 giugno 1962, laureato in Giurisprudenza, ha maturato un’esperienza professionale ventennale nel settore dei servizi finanziari in Italia e all’estero.

In particolare, è stato responsabile affari societari e segretario del consiglio di amministrazione della Montedison, ha ricoperto incarichi dirigenziali in Efibanca ed è stato responsabile merchant e investment banking presso IBI Bank (Zürich). Attualmente è  membro del CdA dell'ACEA e siede in quello di Crédit Agricol Asset management Real Estate.

Consiglio Scientifico: dott. Raffaele Perna

Raffaele Perna, Consigliere Parlamentare della Camera dei Deputati, già capo di gabinetto del Ministero della Funzione Pubblica nei Governi Berlusconi II e III, nel 2006 è stato nominato presidente dell'ARAN. Dal maggio 2008 è capo di gabinetto del ministero per i Rapporti con il Parlamento nel Governo Berlusconi IV.

Autore di numerose pubblicazioni, siede nel Comitato Scientificodella Fondazione Magna Carta.

Consiglio Scientifico: dott. Paolo Messa

Paolo Messa nato a Bari il 31 maggio 1976, giornalista, esperto in sociologia politica e comunicazione politica, direttore della Fondazione Formiche, è membro del Consiglio Scientifico del Master in Public & Parliamentary Affairs della LUMSA:

Laureato in Scienze politiche, dopo aver curato la campagna elettorale di Raffaele Fitto (regionali 2000, vincente) e, ancora prima, collaborato con Il Secolo d'Italia e diretto il quotidiano regionale Puglia d'oggi, ha svolto - dal 2001 al 2006 - il ruolo di capo ufficio stampa e capo della comunicazione dell'Udc. È stato il portavoce di Marco Follini negli anni in cui è stato segretario del partito centrista. Noto per aver coniato lo slogan 'Io c'entro', ha vinto il premio del Riformista come migliore spin-doctor dell'anno (2005).
Politicamente, è considerato un centrista liberale. Nell'ottobre del 2004 ha fondato la rivista bimestrale Formiche, poi diventata un mensile. Formiche si occupa di politica, economia, politica estera e cultura. Ne cura la pubblicazione e la promozione, anche attraverso il lancio di brevi editoriali pubblicati quotidianamente sul sito della rivista.
Da settembre 2006, cura e conduce una trasmissione radiofonica su Radio 24 dal titolo: Formichine - le parole della politica. Dirige infine la collana 'Formiche' della casa editrice Marsilio (gruppo Rizzoli-Rcs).
Con Daniele Capezzone ha promosso il tavolo dei volenterosi per promuovere l'approvazione di riforme liberali nell'economia e nelle istituzioni. Ha fatto parte del comitato promotore del referendum per la modifica della legge elettorale.
Scrive articoli e commenti pubblicati solitamente da Il Foglio, Il Riformista, Europa, Epolis, Gazzetta del Mezzogiorno.

martedì 10 novembre 2009

Consiglio Scientifico: prof. Tullio Camiglieri

Dopo che nelle prime due edizione il Master MPA si è avvalso della collaborazione con Reti SpA, prima società italiana di lobbying per fatturato, e con cui la partnership è stata rinnovata, dal 2009 l'MPA ha aperto la sua collaborazione con Open Gate Italia.

Il presidente di OGI, Tullio Camiglieri, è membro del Consiglio Scientifico dallo scorso anno.Nato a Roma nel 1954, dopo aver compiuto i suoi studi alla Facoltà di Architettura, ha partecipato alla fondazione dell'emittente radiofonica Radio Città Futura. Giornalista professionista, nel 1983 inizia la sua collaborazione con Mediaset, dove realizza una serie di programmi di news, tra cui il telegiornale di Canale 5 del mattino, "Prima pagina". Tra i vari incarichi, ricopre quello di caporedattore del Tg5, responsabile della redazione romana di "Studio aperto" e Vice direttore di "Verissimo" e "Parlamento in'. Nel 2000 diviene Direttore della Comunicazione di Stream, incarico che mantiene a seguito della fusione fra Stream e Telepiù che nel 2003 dà vita a Sky Italia.

Nel giugno 2008 fonda Open Gate Italia e pubblica il volume “La grande avventura della Pay Tv” (Mursia). Nel 2009 è nominato  quale esperto nel Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale presso la Presidenza del Consiglio.

Guarda il video di Tullio Camiglieri su trasparenza e regole (a cura di SherpaTV)

Consiglio Scientifico: prof. Francesco D'Onofrio

Una delle novità del Consilio Scientifico del Master MPA 2010 è l'ingresso del prof. Francesco D'Onofrio, già ministro della Repubblica, esponente dell'UDC. Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico (s.s.d. IUS/09) presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza", avvocato, inizia la sua carriera politica nelle file della Democrazia Cristiana. Viene eletto per la prima volta al Senato nella IX legislatura (1983). Nel 1987, 1992 e 1994, D'Onofrio viene invece eletto alla Camera dei deputati.
Entra a far parte del VII Governo Andreotti in qualità si Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In seguito alle dimissioni del ministro Antonio Maccanico, nel 1991 viene conferita a D'Onofrio anche la delega alle Riforme Istituzionali ed agli Affari Regionali.
In seguito allo scioglimento della DC, D'Onofrio approda nel CCD di Pierferdinando Casini e Clemente Mastella, che fa parte dello schieramento di centrodestra denominato Polo delle Libertà. È subito una personalità politica di spicco del "nuovo" partito, tanto che, nel 1994, dopo la vittoria del Polo alle elezioni politiche, il premier Silvio Berlusconi lo fa nominare Ministro della Pubblica Istruzione.
Nel 1996 D'Onofrio viene eletto al Senato ed è nominato capogruppo del CCD a Palazzo Madama. Fra il 2001 e il 2006 ricopre l’incarico di capo dei senatori del Biancofiore, gruppo parlamentare che vede uniti il CCD di Casini ed il CDU di Buttiglione e che darà vita ad un soggetto politico comune, l'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC).
Nel 2006 viene eletto senatore ed è capogruppo dell'UDC.
Nelle ultime tre legislature, D'Onofrio ha fatto parte di molteplici Commissioni parlamentari, permanenti e speciali, è stato segretario della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, membro della Commissione d’inchiesta sul fenomeno della mafia ed attualmente fa parte della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e della Commissione Giustizia.
È stato uno dei quattro esponenti della Casa delle Libertà (i saggi della CdL), con Pastore, Calderoli e Nania, che nell'estate del 2003 hanno scritto la riforma costituzionale approvata dal centrodestra, ma poi non confermata dal referendum costituzionale del 2006.
Oggi è Direttore Scientifico della Fondazione Liberal, partner del Master.

giovedì 5 novembre 2009

Consiglio Scientifico: dott. Massimo Micucci

Massimo Micucci, nato a Roma nel 1954, è presidente di Reti Spa, AU di Reti España e siede in diversi CdA. Alle spalle una lunga esperierenza nella politica e nella cooperazione internazionale con il PCI/PDS, nel periodo 1998/2000 entra nello staff del Presidente del Consiglio Massimo D'Alema.

Nel 2000 lascia la politica attiva e con Claudio Velardi e Antonio Napoli fonda Reti, prima società italiana di lobbying, e nel 2004 dà vita al quotidiano "Il Riformista" diretto da Antonio Polito, poi ceduto alla famiglia Angelucci.

Appassionato di reti (sociali e informatiche), è il più grosso esperto italiano di quello che da alcuni viene definito "Lobbying 2.0". Cura il blog "Il mondo piatto" (ispirato al libro di Thomas Friedman "The World is Flat").

martedì 3 novembre 2009

Consiglio Scientifico: prof. Giuseppe Vegas

Cominciamo da oggi una panoramica sui membri del Consiglio Scientifico e sui partner del Master. Iniziamo con l'on. prof. Giuseppe Vegas, che ha accettato di far parte del Consiglio Scientifico del Master in Public & Parliamentary Affairs per il secondo anno consecutivo.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, è stato direttore responsabile di Einaudi Notizie, ha lavorato nel campo della pubblica amministrazione dal 1975. Dal 1978 è stato consigliere parlamentare del Senato della Repubblica e, allo stesso tempo, segretario della Commissione bilancio. Nel 1995 viene nominato sottosegretario alle Finanze e, successivamente, al Tesoro nel Governo Dini. Alle successive elezioni del '96, è eletto senatore nel collegio di Novara per la coalizione del Polo delle Libertà. In questa legislatura è membro della Commissione Bilancio, della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali e della Giunta per il Regolamento. È stato anche vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia.

È stato delegato di Forza Italia al congresso del Partito Popolare Europeo di Berlino del gennaio 2001. Viene riletto al senato alle politiche del 2001 sempre nel Collegio uninominale di Novara. Diviene viceministro per l'Economia e le Finanze dei governi della Casa delle Libertà nel quinquennio 2001-2006. Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto senatore per la terza volta per la lista di Forza Italia in Piemonte.

Alle elezioni politiche del 2008 è stato rieletto in Parlamento (questa volta alla Camera) per il PDL e successivamente nomitato prima sottosegretario e poi Viceministro all'Economia e alle Finanze nel Governo Berlusconi quater.

lunedì 2 novembre 2009

Coordinatore del Master: dott. Franco Spicciariello

Nato a Roma nel 1972, lauree in Giurisprudenza e Scienza delle Comunicazione e Master in Management Pubblico all'università LUMSA di Roma, si è specializzato in American Constitutional law presso la Harvard University (Cambridge, MA).
Già assistente parlamentare presso la State House del Massachusetts nel 2001/02, ha lavorato presso la Segreteria generale di Confcooperative. Ha quindi guidato l'ufficio lobbying di Reti spa fino al 2005. Successivamente ha assunto l'incarico di Government Affairs Manager di Microsoft Italia, rappresentandola presso l'Unione Industriali di Roma.
Nel 2008 fonda Open Gate Italia - società di public, regulatory & media affairs - con altri due soci. Nel 2009 è nominato "Esperto per le relazioni istituzionali nel settore ICT" dell'Assessorato Tutela dei consumatori e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio.

Cultore della materia presso la cattedra di Diritto Costituzionale Italiano e Comparato della LUMSA, docente di relazioni istituzionali presso varie università (La Sapienza, Tor Vergata, Camerino), ha fondato il Master MPA (Public Affairs, Lobbying e Relazioni Istituzionali) nel 2005 e da allora ne è il coordinatore.

Tra le sue pubblicazioni:

Direttore del Master: prof. Angelo Rinella

A Dirigere il Master anche per questa edizione sarà il prof. Angelo Rinella, ordinario di Diritto Costituzionale Italiano e Comparato e preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università LUMSA dfi Roma.
Di seguito il suo curriculum professionale tratto dal sito dell'Università.

Laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1983 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma “La Sapienza” con voti 110/110 e lode.

Qualificazione accademica:
E’ Professore ordinario di Diritto costituzionale italiano e comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma LUMSA

Esperienza accademica:
  • 1992-1997 Ricercatore di Diritto costituzionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Trieste
  • 1995-1998 Professore a contratto di Diritto Pubblico Comparato presso l’Università di Milano IULM, sede di Feltre
  • 1996-1997 Professore di Diritto costituzionale italiano e comparato nel corso di Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche dell’Università di Trieste, sede di Gorizia
  • 1997-1999 Professore associato di Diritto costituzionale italiano e comparato nel corso di Laurea in Scienze politiche dell’Università di Trieste
  • 1998 - Visiting Fellowship presso il CRDP (Research Center on Public Law), Law Faculty, University of Montreal
  • 2000 – Visiting Fellowship presso l’IALS (Institute of Advanced Legal Studies), University of London
  • 2003  - S. Antony’s College, University of Oxford, Oxford Round Table
  • 2005 – Visiting Researcher presso la Law Faculty dell’Università di Edimburgo
  • 2004-2006 Responsabile dell’unità di ricerca Roma-Lumsa nell’ambito del progetto di ricerca di interesse nazionale (PRIN 2004)  su «Struttura dello Stato, decentramento territoriale dei poteri e trasformazioni costituzionali: dalla devolution britannica ai processi di regionalizzazione in Italia e in alcuni Stati europei», che è svolto in collaborazione tra  le Università  di Bari, Firenze , Lecce, Roma Lumsa, Roma Luiss, Sassari, Siena e Trento. 2006-2008 Responsabile Unità di ricerca Roma-Lumsa nell'ambito del PRIN 2006 su: "COSTITUZIONE ECONOMICA E GOVERNANCE DEI MERCATI INTERNAZIONALI NEL DIALOGO TRA SISTEMI GIURIDICI. UN CASO DI STUDIO: LA CINA"
  • 2008-oggi Preside della Facoltà di Giurisprudenza
  • 2000-2004 Presidente del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA, sede di Roma;
  • Dal 2000 Presidente del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA, sede di Palermo;
  • Dal 2004 Presidente del Corso di Laurea in Giurisprudenza della Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA, sedi di Roma e Palermo.
  • È direttore di LUMSA IUS, Centro studi e ricerche sul diritto e le istituzioni, della Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA.
Dirige alcuni Master presso la Facoltà di Giurisprudenza della Lumsa: Master Internazionale in European and Comparative Law/Maestria in Derecho y Economia,  in collaborazione tra  la Facoltà di Economia dell’Università di Buenos Aires, USAL, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma LUMSA; Master in Diritto di Famiglia e Minorile, Master in Diritto ed Economia dello Sport, Master in Diritto e Tecnica degli appalti pubblici nazionali e internazionali.

E’ membro del Comitato scientifico delle Rivista  Diritto Pubblico Comparato ed Europeo nonchè della redazione dell’Archivio giuridico Serafini. E' stato componente delle redazioni di Quaderni Costituzionali (1995-2008) e di Nuovi studi politici (2001-2005)

È membro del comitato scientifico del Dottorato di ricerca in Diritto pubblico comparato presso l’Università di Siena e del Comitato scientifico del Centro di Ricerca e Formazione sul Diritto costituzionale comparato, Università di Siena; membro del collegio docenti dei dottorati Scienza della Regolazione e Diritti e liberta fondamentali presso l'Universitàdi Roma Lumsa.

Principali pubblicazioni

  • La forma di governo semi-presidenzale. Profili metodologici e "circolazione" del modello francese in Europa centro-orientale, Giappichelli, Torino, 1997
  • (a cura di), Semipresidenzialismi, Quaderni Giuridici del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Trieste, Cedam, Padova, 1997
  • (a cura di), Il principio di sussidiarietà negli ordinamenti costituzionali. Esperienze a confronto, Cedam, Padova, 1999
  • Materiali per uno studio di diritto comparato sullo «statuto costituzionale» dell'opposizione parlamentare, Trieste, 1999.
  • (con L. Pegoraro), El Gobierno ante el Parlamento en el modelo semipresidencìal. La experiencia francesa y las propuestas de la Comissiòn parlamentaria para los reformas constitucionales en Italia, in Revista Vasca de Administraciòn Pùblica, n.53, 1999, p. 117 ss.
  • South Africa's Government in Comparison with the Constitutional Models of Democratic Systems. Some Observations, in International Conference on African Constitutions, Torino, 2000.
  • (a cura di) I Vent'anni della Costituzione spagnola nella giurisprudenza del Tribunale costituzionale, Padova, 2000
  • (con L. Pegoraro) Concepto y evolución del derecho constitucional comparado, in Nuevo derecho constitucional comparado, Valencia, 2000
  • (con L. Pegoraro), Le fonti nel diritto comparato, Torino, 2000
    (con L. Pegoraro) Le gouvernement au Parlament selon le modèle semi-présidentiel. L'expérience française et les propositions de la Commission parlementaire pour les réformes constitutionnelles en Italie, in Revue juridique Thémis,  34, 2000, 275-285
    Voce Sussidiarietà, in Enciclopedia delle Scienze Sociali Treccani, Roma, 2001
    (con altri AA.), Diritto Costituzionale e Pubblico, Torino, Giappichelli, 2002
    (con L. Pegoraro)  Introduzione al diritto pubblico comparato. Metodologie di ricerca, Padova, Cedam, 2002
    Costituzionalismo transnazionale e Costituzione europea, in Atti del Convegno: “Unione europea e autonomie regionali. Prospettive per una Costituzione europea”,Università di Trieste  24-25 ottobre 2002, Padova, 2003
  • (con L. Pegoraro) Las Fuentes en el Derecho Comparado, Lima, 2003.
    I giudici costituzionali nei sistemi federali, in Anuario de derecho constitucional, Madrid, n. 8, 2004
  • Aspetti e tendenze del costituzionalismo transnazionale, in Atti del Convegno “Limitazioni di sovranità e processi di democratizzazione”, Università di Teramo, 27-28 giugno 2003, Torino, Giappichelli, 2004, 297-301.
  • Remarks on the system of the sources of law in the Treaty establishing a Constitution for Europe: complementary issues and framework of reference, in H.J. Blanke-S.Mangiameli, Governing Europe under a Constitution, Springer, Berlin-Heidelberg 2006
  • Cina, collana “Come si governano?”, Il Mulino, Bologna, 2006
  • (con C. Barbera) Le assemblee legislative territoriali negli ordinamenti federali, Cedam, Padova, 2008 

domenica 1 novembre 2009

MPA Lumsa, IV edizione al via il prossimo 26 febbraio 2010


La IV edizione del Master in Public & Parliamentary Affairs (Lobbying e Relazioni Istituzionali) dell'università LUMSA di Roma prenderà il via il prossimo 26 febbraio 2010.
Molte le novità di questa edizione, con particolare riferimento ai partner del Master e ai membri entrati nel Consiglio Scientifico. Ma facciamo un passo indietro.

Nato nel 2005, l'MPA è il Master Universitario (II Livello) italiano dedicato al lobbying e ai public affairs,  con più storia alle spalle. Prenderanno infatti il via nel 2010 altri due Master abbastanza simili: uno presso l'Università di Tor Vergata e l'altro alla LUISS, mentre esistono da qualche anno corsi specifici in materia (come quelli organizzati dalla società Running).

Scarica la brochure aggiornata del Master MPA 2010

Il M.P.A. della LUMSA è indirizzato a preparare i propri partecipanti per ruoli di leadership nel settore dei rapporti con i decision-makers pubblici, della rappresentanza di interessi di grandi organizzazioni, aziende, associazioni non profit: alla base del percorso di studio sono infatti l'approfondita conoscenza del funzionamento delle istituzioni, italiane ed europee, gli strumenti e le tecniche di comunicazione, tout court e politica, il marketing e le tecniche di management.

Aperto ad un massimo di 40 iscritti, laureati in materie giuridico-politiche, economiche o comunicazione; collaboratori e funzionari politici e della P.A.; uffici relazioni esterne ed istituzionali di aziende; consulenti e liberi professionisti che operano nell’ambito dei rapporti col decisore pubblico, è strutturato in 300 ore di formazione in aula (di cui il 10% in lingua inglese) articolate in lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, seminari e laboratori, workshops, ed è diviso in quattro aree principali:
  1. area istituzionale, 
  2. area lobbying e relazioni istituzionali, 
  3. area marketing & management, 
  4. area di economia, politica e giornalismo 
Docenti del Master sono professori universitari, lobbisti d'azienda e di associazioni di rappresentanza, consulenti ed esperti del settore delle relazioni istituzionali che si alterneranno in aula.

Direttore
del Master anche quest'anno è il prof. Angelo Rinella, Preside Facoltà di Giurisprudenza, Università LUMSA, mentre il coordinatore (oltre che ideatore stesso del Master) è il dott. Franco Spicciariello (Cultore della materia presso la cattedra di Diritto Costituzionale Italiano e Comparato della LUMSA e partner di Open Gate Italia), che cura anche questo blog.

Completamente rinnovato il Consiglio Scientifico, che vede l'ingresso di notevoli personalità accademiche e politiche. La composizione attuale prevede i seguenti nomi: Prof. Tullio Camiglieri, Prof. Alessandro Campi, Prof. Luigi Ciaurro, Prof. Giuseppe Dalla Torre, Prof. Francesco D’Onofrio, Prof. Edoardo Gianfrancesco, On. Linda Lanzillotta, Prof. Guido Letta, Dott. Paolo Messa, Dott. Massimo Micucci, Cons. Raffaele Perna, Dott. Andrea Peruzy, Prof. Angelo Rinella, Prof. Giuseppe Vegas.

Grande novità del 2010 - dopo l'accordo l'anno scorso con l'associazione Il Chiostro per la trasparenza delle lobbies - è la partnership stipulata dal Master MPA con i principali thin tank nazionali e con le prime quattro società di lobbying italiane.

I think tank:

Le società di lobbying: